LADY GANGA - Nilza’s story

L’influenza di internet nella relazione medico-paziente

Dr Movies, Futuro|

“Luci puntate sulla relazione medico-paziente. E su quello che ancora da molti è vissuto come un intruso: internet.”

Se prima era più comune acquisire e cercare informazioni tra i così detti “pari” (amici o familiari), oggi questo tipo di ricerca ha allargato il suo bacino di utenza, abbracciando i motori di ricerca, wikipedia, forum, blog. Il risultato? Più di 20 milioni di italiani cercano informazioni sulla propria salute (o su quella dei propri cari) online. Questo ampliamento di conoscenze del paziente attraverso la rete non è un pericolo in sé: il pericolo alberga nella difficoltà di scartare le informazioni scorrette e interpretare correttamente quelle giuste. Ma qual è la reazione del medico di fronte a un paziente “informato”? Molto dipende dal medico e molto del rapporto che si instaurerà dipenderà proprio dalla sua reazione. Abbiamo incontrato Anna Costantini, Presidente della Società Italiana di Psico-Oncologia, e le abbiamo chiesto di commentare alcuni spezzoni di film, perché, come spesso accade, il cinema riesce a portare sullo schermo, con leggerezza ma efficacia, quello che accade nella realtà quando una persona riceve una diagnosi, soprattutto se questa è una diagnosi di cancro, con tutto il portato di paura e ansia che ciò comporta.

Vediamo allora quali sono i cambiamenti avvenuti nella relazione medico-paziente, quali le reazioni e le strategie del curante, e qual è l’atteggiamento migliore da tenere di fronte a un paziente che, la sera prima, ha perso il sonno cercando la sua malattia su Internet. Perché senza una buona relazione, senza che ci sia l’alleanza terapeutica, anche il percorso di cura ne risulterà compromesso.

Buona visione.

Sull’argomento leggi anche “La giusta distanza nella relazione medico-paziente”.

Last modified: 20 luglio 2017