Piccolipiù in forma

Sinergie tra rete e cittadini: il Progetto Piccolipiù In Forma

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Piccolipiù In Forma: la rete al servizio dei cittadini per promuovere la salute

Piccolipiù In Forma è un progetto rivolto alle famiglie e ai genitori di bambini in età prescolare che vede nel web e nei social network strumenti adatti a veicolare informazioni per la prevenzione dell’obesità infantile e a offrire suggerimenti che favoriscano il cambiamento verso stili di vita sani (alimentazione adeguata, minore sedentarietà e maggiore attività fisica).

Di fatto, negli ultimi anni l’uso della rete (siti web, newsletter, app) come mezzo per la diffusione di messaggi di salute è cresciuto notevolmente con promettenti risultati. Purtroppo il web è ricco di informazioni provenienti dalle fonti più disparate e talora di bassa qualità e affidabilità. Per questo per i genitori è molto importante che le informazioni sulla salute dei loro bambini siano fornite da professionisti della salute. È responsabilità delle istituzioni fornire anche sul web informazioni corrette e basate sull’evidenza scientifica, ed individuare il modo più efficace per comunicare con le famiglie.

Per questo un team multidisciplinare di esperti in epidemiologia e sanità pubblica, nutrizione, pediatria, attività motoria, esperti in comunicazione con specifico riferimento alla comunicazione via web ha lavorato per strutturare un sito e una app che suggeriscono percorsi virtuali rivolti a genitori e bambini per avvicinarsi a uno stile di vita reale equilibrato e in salute che gli sarà utile durante tutta la loro crescita.

Piccolipiù In Forma: gli strumenti

Piccolipiù In Forma è uno studio che si pone l’obiettivo di testare l’efficacia di un intervento di promozione della salute del tipo “web and mobile Health”. L’ipotesi di partenza è che questo intervento veicolato attraverso la rete sia efficace nel migliorare la conoscenza dei genitori rispetto alla dieta del bambino e l’attività motoria, utilizzando come confronto un gruppo di genitori (controllo) che riceverà solo un opuscolo informativo.

Gli obiettivi dell’intervento da verificare sono: stimolare nei bambini più attività motoria moderata-intensa, trascorrere meno ore davanti alla TV, consumare colazioni più sane, mangiare più frutta e verdura e meno prodotti ricchi di zuccheri e grassi (merendine confezionate, caramelle, bibite zuccherate, patatine e snack salati).

Piccolipiù In Forma è un sito che offre consigli per cucinare, giocare e divertirsi in famiglia, con stimoli ed esempi basati su evidenze a supporto dei genitori. Giochi, ricette, test, infografiche e percorsi mostreranno come mettere in tavola cibi sani non richiede uno stravolgimento delle abitudini e come è possibile inventare continue occasioni di movimento e organizzare delle attività di gioco istruttive e divertenti anche in uno spazio chiuso o in casa quando piove o fa freddo. Mostreranno che a volte basta avere un po’ di fiducia in se stessi e lasciarsi contagiare dall’entusiasmo naturale che hanno i bambini di questa età per riuscire a migliorare gli stili di vita.

È importante però scegliere degli obiettivi realizzabili per un bambino di questa età e congratularsi con il bambino e con se stessi per ogni traguardo, anche piccolo, raggiunto. I percorsi del sito poggiano su alcuni obiettivi di salute efficaci per l’età di riferimento:

  1. Adattare le porzioni all’età
  2. Ridurre la sedentarietà
  3. Fare colazione e merenda equilibrate
  4. Consumare le giuste quantità di verdura e frutta
  5. Fare più gioco libero e spontaneo
  6. Dedicare al gioco attivo 1 ora al giorno
  7. Consumare meno sale, meno zuccheri, meno grassi
  8. Aumentare la varietà dei cibi ogni giorno
  9. Consumare i pasti insieme in famiglia.

Piccolipiù In Forma è anche un’app che consentirà ai genitori di monitorare i progressi fatti rispetto agli obiettivi di salute specifici e quantitativi. La app cerca di veicolare grandi cambiamenti proponendo piccole sfide per capire se il bambino mangia troppi zuccheri, se consuma abbastanza frutta e verdura (5 porzioni al giorno), quante e quali proteine consuma nella settimana, se è troppo sedentario. Infine propone semplici consigli su come avviare un cambiamento per l’obiettivo scelto.

Piccolipiù In forma: lo studio

Piccolipiù In Forma è un trial randomizzato controllato a due bracci che poggia le sue radici su uno studio di coorte (Piccolipiù) che segue dalla nascita più di 3000 bambini in età prescolare e che vede la collaborazione di specialisti con competenze epidemiologiche, cliniche, biomediche.

I genitori dello studio Piccolipiù sono stati invitati a sottoporre i loro bambini durante il 4° anno di età ad una visita nella quale alcuni test somministrati hanno permesso di conoscere il grado di sviluppo neuromotorio e cognitivo del bambino e sono stati misurati alcuni parametri metabolici ed antropometrici (pressione, peso, altezza, circonferenza addominale e circonferenza del collo). In occasione della visita è stato consegnato ai genitori un accelerometro per la misurazione oggettiva dell’attività motoria del bambino. Infine, i genitori hanno compilato un questionario. I dati raccolti saranno utilizzati per conoscere sia le abitudini alimentari e l’attività motoria del bambino sia il grado di conoscenza dei genitori rispetto alle regole di dieta sana e non sedentarietà. I test neuropsicologici e tutti i dati raccolti sulla coorte Piccolipiù saranno utili a delineare meglio il profilo delle famiglie e le abilità cognitive e motorie del bambino.

Piccolipiù In Forma: reti virtuali e reti reali

I genitori, dopo la visita dei 4 anni, sono invitati a partecipare allo studio e ogni famiglia è assegnata in cieco al gruppo intervento o al gruppo di controllo. L’appartenenza al braccio di intervento prevede l’uso di un sito web accessibile anche via smartphone e un’app, mentre l’appartenenza al braccio di controllo prevede la consultazione di un opuscolo contenente le raccomandazioni presenti sul sito riguardo la prevenzione dell’obesità infantile.
Le famiglie intervento saranno esposte al sito per 12 settimane, guidate in un percorso ad obiettivi veicolati da notifiche push. All’inizio di ogni settimana riceveranno una newsletter e un MMS landing con l’invito a sottoporsi ad un test di autovalutazione di 2-3 domande riguardo all’obiettivo della settimana.
Alla 12esima settimana verrà chiesto ad ogni famiglia di ricompilare il questionario che attraverso il confronto con quello compilato al momento della visita misurerà eventuali cambiamenti nello stile di vita.

Anche le famiglie controllo, che ricevono l’opuscolo con le informazioni per la prevenzione dell’obesità, trascorse le 12 settimane ricompileranno il questionario e poi avranno accesso al sito e alla app.

Oltre ai genitori che hanno già partecipato al progetto Piccolipiù, in questa prima fase di vita del sito verrà anche coinvolto un altro gruppo di famiglie per misurare gli effetti di queste modalità di fruizione di informazioni e stimoli su una popolazione neutra e non formata. Queste famiglie verranno invitate a consultare il sito attraverso il coinvolgimento della rete dei Pediatri di Famiglia, dei centri vaccinali e delle scuole materne presenti sul territorio.

Oltre ad offrire un bacino di genitori ben profilato, l’esperienza di Piccolipiù ha rappresentato un patrimonio indispensabile anche per capire se uno strumento come un sito altamente interattivo può essere utile per aiutare i genitori a modificare i propri comportamenti in relazione alle abitudini alimentari e a contrastare la sedentarietà dei bambini.

Piccolipiù In Forma: perché parlare di obesità infantile?

La prevalenza di obesità nei bambini è in aumento in tutti i paesi sviluppati, Italia compresa. In Italia, oggi il 30% dei bambini di età 8-9 anni è in sovrappeso/obeso.

Le radici di questo fenomeno sono profondamente legate agli stili di vita odierni. I bambini di oggi sono più sedentari, passano molto più tempo seduti a vedere la TV o giocare ai videogiochi e spesso hanno abitudini alimentari non equilibrate già in tenera età. In un quadro di questo tipo è facile comprendere come quanto la prevenzione precoce di sovrappeso e obesità, e più in generale la promozione di comportamenti “salutari” all’interno della famiglia, siano importanti azioni di sanità pubblica.

Il Piano d’azione dell’UE per il contrasto all’obesità infantile sottolinea come la famiglia è l’attore principale per promuovere una dieta corretta e per contrastare la sedentarietà dei bambini.

Perché la ricerca si rivolge ai bambini in età prescolare?

Perché a questa età si pongono le basi di una vita sana e si preparano i bambini all’apprendimento vero e proprio che avverrà durante gli anni della scuola. Infatti, i primissimi anni del bambino sono fondamentali per lo sviluppo, la crescita e la salute in età adulta. Aiutare i genitori ad acquisire le giuste competenze è cruciale per instaurare precocemente uno stile di vita “salutare”. Ed è importante farlo in questa fase, quella prescolare, in cui le abitudini ed i comportamenti non sono ancora consolidati.

Iniziative simili a Piccolipiù In Forma sono state messe in campo in altri paesi. Un esempio è la campagna “Change for Life” del National Health Service inglese. Lo studio era rivolto a genitori di bambini di 5-11 anni, e prevedeva la realizzazione di una campagna sui principali mass media, la consegna ai genitori del braccio di intervento di un libretto “how is your child” contenente informazioni su dieta e attività fisica e alcune azioni di rinforzo sulle classi sociali svantaggiate. Lo studio di valutazione ha messo in evidenza che la campagna ha aumentato la consapevolezza dei genitori in merito all’obesità infantile, ma che era necessario investire maggiormente sul coinvolgimento dei genitori, perché questo era parso un aspetto debole dell’intervento.

A cura di:

Sara Farchi1, Maria Teresa Menzano2, Manuela De Sario1, Martina Culasso1, Paola Michelozzi1, Norina Di Blasio3 e il gruppo collaborativo Piccolipiù In Forma

1 Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio – ASL RM1
2 Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – uff. VIII
3 Think2it Gruppo collaborativo Piccolipiù InForma: Liza Vecchi Brumatti, Achille Cernigliaro, Maria Paola Ferro, Francesco Forastiere, Luigi Gagliardi, Costanza Pizzi, Daniela Porta, Lorenzo Richiardi, Luca Ronfani, Franca Rusconi, Salvatore Scondotto, Maria Antonietta Stazi, Virgilia Toccaceli

Last modified: 7 luglio 2017