4 app per sentirsi più protetti

Dr Geek, Protezione|

4 APP PER sentirsi PIÙ PROTETTI

Stare in rete, sui social, utilizzare delle app che raccolgono i nostri dati e non si sa bene con chi li condividano davvero, ci rende estremamente vulnerabili, a partire dalla nostra privacy, spesso violata senza che ce ne rendiamo conto.

Parlare dell’aspetto protettivo delle app rappresenta quindi un tentativo controverso e a tratti contraddittorio.

Eppure non mancano degli strumenti che ci aiutano proteggendoci: a partire dalle app per gestire il piano vaccini dei nostri figli, a quelle che fanno sentire un po’ più protette noi donne quando ci troviamo in situazioni poco sicure per la nostra incolumità, e app per informare i più giovani sulle malattie sessualmente trasmesse e su come fare sesso sicuro.


App per i vaccini

Da qualche anno il Ministero della Salute ha messo a punto Planner Vaccinazioni, attualmente non disponibile perché in fase di aggiornamento, pensato per avere sempre sotto controllo le vaccinazioni dei nostri bambini.

Nell’attesa che il Ministero rilasci la versione aggiornata basata sul nuovo Piano Nazionale Vaccini, chi vive in Veneto può usufruire di un servizio analogo: VaccinAZIONI Veneto, un’app gratuita disponibile per dispositivi Android, iOs e Windows Phone.

La app può essere utilizzata in modalità “pubblica”, senza bisogno cioè di inserire i propri dati, per accedere alle news regionali, all’elenco delle sedi vaccinali regionali, al calendario vaccinale regionale, e ad altre informazioni su vaccini e malattie. È però anche possibile iscriversi e accedere così al Sistema Informativo Anagrafe Vaccinale della Regione del Veneto e ai propri dati vaccinali: appuntamenti fissati, storico delle vaccinazioni eseguite, news della propria Azienda Sanitaria di assistenza, previa registrazione presso il proprio centro vaccinale.


I love – safe sex

Fare prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili, specie fra i giovanissimi, è sempre più importante. Secondo una recente ricerca del Censis infatti, il 18,7% tra i giovanissimi, cioè fra i ragazzi di età compresa fra i 12 e i 14 anni, dichiara di non aver mai sentito parlare di malattie sessualmente trasmesse, e in media solo 7 giovani su 10 durante i primi rapporti confessano di pensare al problema delle infezioni. I love – Safe sex, prodotta dalla Regione Toscana, è una app nata proprio come luogo dove trovare informazioni corrette e curiosità su come vivere la propria sessualità senza correre rischi.

I testi che riguardano le malattie sono stati forniti infatti dai medici che collaborano con i centri sanitari regionali e sono stati pensati per aiutare i giovani utenti in questo periodo pieno di nuove scoperte che è l’adolescenza, anzitutto fornendo un’informazione basilare in merito alle malattie sessualmente trasmesse, e alla loro prevenzione. La app contiene inoltre l’elenco di tutti i centri prelievo toscani che consentono di fare il test HIV.


iPrevention Sex & HPV

Un discorso a parte è quello che riguarda l’HPV, il Papilloma Virus, che può provocare lo sviluppo del tumore alla cervice uterina. iPrevention è la prima app al mondo sull’HPV e che si rivolge non solo alle donne, ma anche agli uomini, che spesso sono i veicoli del contagio virale. Offre da un lato la possibilità di consultare una vasta raccolta di informazioni sul virus e su come fare una corretta prevenzione, anche per gli uomini, e permette all’utente di poter identificare il proprio caso ed usufruire di una serie di domande e risposte molto pratiche e dirette su alcune questioni che spesso ci si vergogna di chiedere al proprio medico. Si tratta di una app gratuita, disponibile per iOS e Android, sviluppata grazie alla consulenza di un medico specializzato in Ostetricia e Ginecologia, esperto nel settore in questione, il Dr. Giuseppe Scaglione.


Independent woman

A qualsiasi donna è capitato almeno una volta di sentirsi non completamente protetta, anche solo per una serie di sguardi da parte di qualcuno in un vicolo poco illuminato, senza nominare situazioni ben più pericolose che compongono la nostra cronaca nera. Independent woman è una applicazione che permette alla donna di richiedere tempestivamente aiuto o soccorsi anche senza avere il dipositivo a portata di mano. È sufficiente accendere la app quando ci si appresta a camminare da sole in luoghi poco sicuri, per attivare la modalità “seguimi”: la app seguirà il nostro cammino tramite geolocalizzazione GPS e invierà una finta chiamata (si parte da telefonate ogni 5 minuti fino a squilli ogni 60 minuti), con una suoneria differente rispetto alle normali telefonate, che se non ottiene risposta o viene rifiutata avvierà la modalità “emergenza”, che farà partire una registrazione audio video che riprenderà quello che accade intorno alla donna, tutto a schermo oscurato, invierà messaggi di aiuto ai contatti selezionati e farà sapere dove si trova la donna attraverso geolocalizzazione GPS. Se invece si percepisce una situazione di pericolo imminente è ovviamente possibile avviare la modalità emergenza manualmente, tramite un tasto dedicato. Se ci si dimentica di attivare la app, è anche possibile inserire preventivamente una funzione di notifica per ricordarci di farlo.

Last modified: 26 Giugno 2017