Identità Il rapporto tra identità e salute è molto complesso. Una complessità che emerge con forza nel caso di alcune malattie, come l’Alzheimer e i disturbi di salute mentale, ma anche quando si affronta lo spinoso e ancora controverso tema dell’identità sessuale e di genere. Quando si parla di Alzheimer e o di malattie mentali, le identità si sgretolano: da una parte la malattia finisce per annullare i contorni di almeno due persone, il malato e il caregiver o curante, dall’altro, accade che l’incapacità di comprendere fino in fondo la peculiare identità della persona malata può comportarne un peggioramento della qualità di vita. Qualità di vita che, invece, approcci meno convenzionali possono contribuire a migliorare: è il caso della terapia del sorriso come una efficace forma di comunicazione non verbale promossa da Soccorso Clown. Quando si parla di identità di genere LGBTQI, invece, diventa cruciale il tema dei diritti di cura e di assistenza attraverso la definizione di percorsi di cura che rispettino i valori e le scelte della persona e la garanzia di un’equità di accesso al Servizio Sanitario Nazionale. Di tutto questo e di più si parla sul nuovo numero di eColloquia.

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Il rapporto tra identità e salute è molto complesso. Una complessità che emerge con forza nel caso di alcune malattie, come l’Alzheimer e i disturbi di salute mentale, ma anche quando si affronta lo spinoso …

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L’identità perduta del malato di Alzheimer

È definita la malattia delle quattro A: perdita di memoria (amnesia), incapacità di formulare i messaggi verbali (afasia), incapacità di riconoscere luoghi, cose e persone (agnosia), incapacità di compiere movimenti volontari (aprassia). Anche se il …

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Il Punto di vista di Federazione Alzheimer Italia |

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Identità

Le identità LGBTQI: parti di un normale Human Continuum

Consapevolezze contemporanee per i professionisti della salute Nel recente compendio delle 50 parole sistematicamente confuse, troviamo sesso e genere (Lilienfeld et al., 2017). Mentre sesso si riferisce agli aspetti genetici e anatomo-fisiologici, con genere si …

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Articolo di Fulvia Signani |

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Salute mentale: il percorso di cura parte dall’identità

È un pomeriggio dell’autunno del 2011 quando Brandon Chuang, all’epoca ventiquattrenne, comincia a sospettare che qualcuno abbia hackerato il suo profilo Facebook. Fresco di laurea in biologia molecolare, ha da poco accettato una posizione come …

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Articolo di Fabio Ambrosino |

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Identità

Medicina narrativa: la cura su misura del paziente

Mi sia concesso un avvicinamento alla medicina narrativa in modo autobiografico. Non l’ho incontrata all’inizio della mia vita professionale, che è iniziata a metà degli anni ’70, con l’incarico di insegnare l’etica medica agli studenti …

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Articolo di Sandro Spinsanti |

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IdentitàMSD si racconta

Quando un sorriso vale più delle parole

“Tutto inizia bussando alla porta e chiedendo permesso… E poi è improvvisazione sul momento, perché le persone non sono tutte uguali, non reagiscono tutte allo stesso modo e bisogna saper toccare le giuste corde del …

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A cura di Policy & Communication, MSD |

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IdentitàTech no tech

Identità digitale vs identità personale

Cominciamo con la disambiguazione, come fa Wikipedia, e lo facciamo con un esempio: se qualcuno, nel mondo fisico e per l’erogazione di un servizio, ci chiede di vedere la nostra carta d’identità noi gli forniremo …

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A cura della Redazione |

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IdentitàDr Geek

4 app per conservare la propria identità

Rendere conto a se stessi della propria identità è una sfida che ognuno di noi affronta nella vita. Può capitare durante un momento di difficoltà passeggero, può succedere all’inizio di una malattia che diventerà invalidante …

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Articolo di Cristina Da Rold |

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IdentitàDr Movies

The Danish Girl: oltre gli stereotipi di genere

Io non so che genere di aiuto mi occorra. Ma non posso vivere senza sapere chi sono veramente. Tra le tante parole che Einar Wegener pronuncia per spiegare ai numerosi medici che lo visitano perché …

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