Identità

Identità|

Il rapporto tra identità e salute è molto complesso. Una complessità che emerge con forza nel caso di alcune malattie, come l’Alzheimer e i disturbi di salute mentale, ma anche quando si affronta lo spinoso e ancora controverso tema dell’identità sessuale e di genere. Quando si parla di Alzheimer e o di malattie mentali, le identità si sgretolano: da una parte la malattia finisce per annullare i contorni di almeno due persone, il malato e il caregiver o curante, dall’altro, accade che l’incapacità di comprendere fino in fondo la peculiare identità della persona malata può comportarne un peggioramento della qualità di vita. Qualità di vita che, invece, approcci meno convenzionali possono contribuire a migliorare: è il caso della terapia del sorriso come una efficace forma di comunicazione non verbale promossa da Soccorso Clown. Quando si parla di identità di genere LGBTQI, invece, diventa cruciale il tema dei diritti di cura e di assistenza attraverso la definizione di percorsi di cura che rispettino i valori e le scelte della persona e la garanzia di un’equità di accesso al Servizio Sanitario Nazionale. Di tutto questo e di più si parla sul nuovo numero di eColloquia

Last modified: 18 ottobre 2017