Frontiere

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Le frontiere hanno una doppia identità: possono rappresentare un confine da superare o un traguardo da raggiungere. In sanità, quando si parla di frontiere, si parla quasi sempre anche di innovazione. E se si parla di innovazione si parla di innovazione digitale: come ha cambiato e cambierà la comunicazione, la strategia di cura, l’approccio al paziente?

Medicina e tecnologia sono due settori che si incontrano ciascuno alla frontiera dell’altro, settori profondamente diversi e per questo intrinsecamente complementari: laddove il pensiero critico umano si ferma e incontra l’intelligenza artificiale. O se vogliamo, al contrario, laddove l’intelligenza artificiale non può arrivare e il pensiero critico umano accorre in suo aiuto. La chiave di tutto, la quadratura del cerchio, ancora una volta, è l’integrazione. Integrazione che presuppone formazione e continuo aggiornamento di tutti gli attori coinvolti, non ultime le Associazioni di Pazienti, come previsto peraltro dalla recente riforma del terzo settore: una nuova frontiera che si apre per il mondo del volontariato in Italia.

Ma frontiere sono anche confini che si è riusciti a superare, 250 milioni di persone nel mondo vivono al di fuori del proprio paese di origine: eColloquia ha voluto fare luce sul tema della salute mentale dei migranti.

Il nuovo numero di eColloquia vi aspetta.

 

Last modified: 17 Gennaio 2018