Salute digitale: alle frontiere di un nuovo approccio alla cura del paziente

Frontiere| Il punto di vista delle Associazioni di pazienti

Essere al centro di una rivoluzione non capita tutti i giorni. Se è vero che è dalla conversazione con il paziente che il medico curante trae gli elementi necessari a formulare una diagnosi e una terapia è altresì vero che le tecnologie digitali hanno cambiato (e continueranno a cambiare) in modo radicale il modo di curarci e di interagire all’interno dei sistemi sanitari.
Sistemi sanitari che, in tutto il mondo, stanno mostrando una fragilità intrinseca rappresentata dal continuo aumento dei costi e dalla contestuale diminuzione di equità. Sembrerebbe non esserci ricetta che possa sanare questa crisi: applicazione alle linee guida, lotta alla corruzione, cartelle cliniche elettroniche, appropriatezza. Finora, nessun tipo di strumento ha avuto un impatto che possa dirsi significativo.
Recuperare quindi la centralità del paziente, e massimizzare ciò che per lui rappresenta un valore reale, sta diventando un requisito essenziale per il sistema sanitario. Ma la trasformazione deve avvenire al suo interno, e le tecnologie digitali sembrano essere lo strumento più adatto a garantire che questi cambiamenti avvengano e avvengano per mano degli attori principali. Le nuove tecnologie possono infatti migliorare la comunicazione medico-paziente messa a dura prova dalla scarsità del tempo e dall’alto grado di coinvolgimento emotivo e aumentare la fiducia del paziente nella capacità di co-gestire la sua malattia e di conseguenza migliorare l’adesione alla cura.

È possibile rimanere aggiornati su tutti gli appuntamenti e le attività del corso attraverso l’hashtag ufficiale #dHealth4Patients.

Una strategia di comunicazione digitale costruita dal paziente e intorno al paziente è quindi essenziale per raggiungere l’esito condiviso dalle terapie: migliorare la propria salute.
Questo cambiamento richiede ai pazienti di dotarsi di abilità specifiche e competenze nuove. A partire da questa consapevolezza, la Fondazione MSD sta continuando il percorso di empowerment delle Associazioni dei Pazienti iniziato nel 2013, e ha promosso quest’anno un percorso formativo sulla Salute Digitale in collaborazione con la Digital Health Academy e Healthware. L’obiettivo? Sviluppare una vera e propria Digital Health Vision per guardare con entusiasmo e spirito creativo le nuove frontiere aperte dalle tecnologie digitali.
Attraverso 6 incontri tra 30 Associazioni di Pazienti e start up innovative/esperti di salute digitale con talk ispirazionali, lezioni frontali e workshop interattivi, è stato compiuto un viaggio a 360° nella salute digitale che ha stimolato una “digital health vision”: la curiosità e la capacità di guardare in modo consapevole alle infinite potenzialità che l’innovazione digitale può offrire al singolo Paziente e all’Associazione nel suo complesso.
I temi chiave sono stati il futuro della digital health, le piattaforme di salute digitale, la comunicazione della salute sui media e l’uso dei canali digitali, la rivoluzione dei big data e dell’intelligenza artificiale in area salute, chatbot e assistenza ai pazienti, le applicazioni in campo medico della realtà virtuale, le start-up della salute.

 

La locandina dell’evento

La rassegna stampa

Last modified: 17 Gennaio 2018

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