Malattie infiammatorie croniche dell'intestino

Dare voce al vissuto dei malati: questa la chiave per sensibilizzare

Sostenibile| Il punto di vista delle Associazioni di pazienti

Valorizzare l’alleanza tra medico e paziente, fare luce sulle difficoltà dei malati di malattie infiammatorie croniche dell’intestino (MICI), ma anche e soprattutto sulla loro determinazione, quella che ha permesso a Manuela di tornare a lavorare come infermiera, dove è lei ad aiutare i malati, a Silvia di diventare mamma, a Eleonora di prendere due lauree a pieni voti, ad Andrea di ritornare a correre la maratona, e a Giorgia di decidere che se si farà un nuovo tatuaggio, non sarà per coprire una cicatrice sulla pancia, ma sarà accanto: perché non se ne vergogna più. Per il progetto “Se MICI metto” (promosso da MSD Italia con il patrocinio di AMICI onlus e IG-IBD) è stato scelto il mezzo fotografico per la narrazione di storie di coraggio, forza e determinazione.

Eleonora Andrea Manuela Silvia

Tutte le foto sono di Chiara De Marchi e sono state esposte durante l’evento “Se MICI metto”, progetto di sensibilizzazione sulle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino promosso da MSD con il patrocinio di AMICI Onlus e IG-IBD e presentato a Roma il 16 maggio scorso.

Per superare gli ostacoli, infatti, occorre conoscerli, e condividere il traguardo raggiunto. AMICI Onlus, Associazione nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, da più di 30 anni è un punto di riferimento per tutte le persone affette da colite ulcerosa e malattia di Crohn e per i loro familiari. Si tratta di malattie complesse da diagnosticare e da gestire, dall’andamento recidivante e dall’esordio tipicamente giovanile (il picco si concentra tra i 15 e i 35 anni). In Italia si stima che circa 200.000 persone nel pieno della loro vita produttiva e affettiva siano colpite dalle MICI. Per questo la promozione di iniziative a carattere medico-scientifico per sensibilizzare e diffondere la conoscenza di queste malattie tra pazienti, medici e opinione pubblica rientra nei principali obiettivi dell’Associazione: perché la sfida rimane soprattutto quella di arrivare alla diagnosi in modo precoce.

Durante la giornata dedicata all’iniziativa Se MICI metto, abbiamo intervistato l’autrice degli scatti fotografici, Chiara De Marchi, ed Enrica Previtali, Presidente AMICI Onlus.

 

L’Associazione nazionale AMICI Onlus con sedi in 15 regioni è costituita da persone affette da Colite Ulcerosa o Malattia di Crohn e dai loro familiari.
Comitati di medici specialisti affiancano l’associazione sulle tematiche medico sociali e coordinano le iniziative di studio e di ricerca a carattere più strettamente medico-scientifico.
Si ritiene che ci siano oggi in Italia circa 200.000 ammalati. Sino a quando non saranno state individuate le cause di queste malattie, e conseguenti terapie risolutive, il loro numero è destinato ad aumentare.

Last modified: 27 Luglio 2018