Quattro app per una sostenibilità a portata di mano

Sostenibile, Dr Geek| Articolo di Cristina Da Rold

Il passo in avanti che le Nazioni Unite hanno proposto nel 2015, concludendo il venticinquennio dei Millennium Development Goals e aprendo il quindicennio dei Sustainable Development Goals, è proprio nella prima parola: sostenibilità. Lo scarto cioè fra quello che è “solo” sviluppo e l’urgenza oggi, di uno sviluppo che sia anzitutto sostenibile, a 360 gradi, sotto l’egida dell’adagio “No one left behind”, che nessuno sia lasciato indietro.
Sostenibilità per tutti, a tutte le età e trasversalmente a tutti i settori. Non a caso uno degli slogan dell’Obiettivo numero 3 dedicato alla salute è “la salute in tutte le politiche”.
Proponiamo qui 4 app che riguardano 3 aspetti sanitari in cui si esprime la sostenibilità: il cosiddetto healthy ageing, l’invecchiamento in salute, la possibilità di gestire in maniera sostenibile per sé e per la propria famiglia malattie croniche come le MICI (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali), di cui abbiamo parlato ampiamente in questo numero, e infine la sostenibilità nell’utilizzo degli antibiotici, all’interno dell’enorme problema globale dell’antibiotico-resistenza.


mySymptoms Food Diary

mySymptoms Food Diary è stata pensata per tenere traccia di ciò che mangiamo e di quando lo mangiamo, in relazione ai sintomi che sentiamo. È un’app rivolta proprio a persone che soffrono di malattie croniche dell’apparato digerente, fra cui anche le MICI. L’utilizzo è semplice: una volta inseriti i dati su quanto abbiamo mangiato e su come ci sentiamo, la app ci suggerisce se vi sono particolari ricorrenze, per esempio se in più occasioni abbiamo avvertito un particolare sintomo dopo aver assunto un certo alimento


Assistente Google

Pensato per fornire un accesso facilitato alle numerose funzioni che i nostri smartphone assolvono rendendo più “sostenibile” la gestione degli impegni quotidiani, l’Assistente Google si rivela un prezioso aiuto anche per le persone anziane. Dall’elenco riportato sul sito, intatti, si può facilmente immaginare quanto sostegno può fornire questa semplice e intuitiva app a un anziano alle prese con le attività quotidiane: chiamare i parenti più stretti senza dover digitare il numero o accedere alla rubrica, impostare dei promemoria, chiedere le indicazioni per tornare a casa, o semplicemente farsi ricordare gli impegni della giornata. Dando il permesso alla app di accedere al microfono del cellulare, tutte queste attività possono essere dettate al telefono tramite la app che le eseguirà come un vero e proprio assistente personale!


Lumosity

Chi l’ha detto che non c’è di meglio de La settimana Enigmistica per i nostri nonni? La app forse più nota per mantenere la mente agile è Lumosity, vincitrice addirittura di un premio nel 2014. Dalle neuroscienze all’arte visiva, dalla matematica ai giochi linguistici, e soprattutto alle attività che allenano rapidità e memoria: l’offerta è molto ampia, grazie alla collaborazione con oltre 100 scienziati, clinici e insegnanti provenienti da istituti di tutto il mondo. Basta iscriversi e si può subito iniziare a giocare! La app prevede una versione “premium” con più di 45 giochi cognitivi, statistiche che permettono di valutare il proprio livello di “brain training” rispetto alla media della popolazione della nostra stessa età e un profilo personalizzato di esercizi e giochi da svolgere per migliorare le prestazioni mentalialattia e su altre forme di demenza.


Spectrum – Antimicrobials

Sono poche le app in commercio che trattano il problema dell’antibiotico-resistenza. Spectrum è un’app canadese pensata per essere usata dagli ospedali e che può essere personalizzata per essere sempre aggiornati sui dati di resistenza locale a classi di antibiotici. Contiene le linee guida locali a seconda dell’ubicazione dell’ospedale, i dati epidemiologici sulla resistenza, informazioni sugli agenti patogeni e antimicrobiche. Basta localizzare l’ospedale di interesse e per ogni patogeno la app fornisce il grado di suscettibilità.
Attualmente la app permette di localizzarsi e quindi di accedere alle info relative a quella località solamente a ospedali canadesi, ma la raccontiamo ugualmente qui nella speranza che possa ispirare qualche sviluppatore interessato al tema anche qui in Italia.

Last modified: 25 luglio 2018