Sei app per favorire l’integrazione

Integrazione, Dr Geek|

Quando si pensa alla parola “integrazione” viene in mente l’accoglienza verso lo straniero, nella comprensione di come funziona l’assetto istituzionale del luogo in cui vive. In realtà integrazione è un concetto che abbraccia anche i cittadini nativi, da una parte nell’essere non solo residenti ma cittadini attivi di una comunità, dall’altra rendendo i servizi territoriali sempre più vicini alla comunità. Un sistema integrato nel territorio è un sistema che funziona.


Presente – Italia per Stranieri

La prima app che Dr Geek propone in questo numero è rivolta agli stranieri che stanno imparando l’italiano. Si chiama “Presente” ed è stata realizzata dal CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) Metropolitano di Bologna grazie ai fondi del progetto europeo FAMI -Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione. Propone esercizi, un prontuario di parole e informazioni sulla vita in Italia, in diverse lingue: inglese, francese, arabo e urdu, che parlano per esempio le persone pakistane. Si compone di tre parti: una sezione didattica di esercizi sulla lingua italiana, tutti autocorrettivi con testi, immagini e tracce audio per esercitare scrittura; lettura e ascolto della lingua con un percorso informativo di testi sulla vita civile in Italia e infine un prontuario di frasi e parole sul corpo e la salute.


Comuni-Chiamo

Sono 101 i comuni italiani (l‘elenco aggiornato si trova nel sito) che hanno al momento aderito alla rete Comuni-chiamo, un prodotto nato da una parte per aiutare i comuni a comunicare con i cittadini fornendo servizi sempre più integrati sul territorio, dall’altra questi ultimi facilitando i rapporti con le istituzioni. La app permette ai comuni aderenti di fornire servizi utili, riducendo burocrazia e tempi di gestione. Con Comuni-Chiamo i cittadini possono conoscere in tempo reale le attività, i cantieri in corso o gli eventi in programma, gli orari degli uffici, la modulistica online, il calendario rifiuti e gestire il pagamento delle multe. I cittadini dei comuni che hanno scelto Comuni-Chiamo hanno anche la possibilità di accedere a mappe tematiche geolocalizzate per essere aggiornati sulle novità in tempo reale.

Scopri se il tuo comune ne fa parte https://comuni-chiamo.com/entities


IO – il progetto per sviluppare l’app dei servizi pubblici

Nell’estate 2018 il Team per la Trasformazione Digitale del Governo ha iniziato i primi test con un focus group di cittadini e con alcuni enti centrali e locali per la messa a punto di IO, un progetto per l’integrazione di tutti i servizi delle pubbliche amministrazioni italiane, comprese le piattaforme abilitanti pagoPA, ANPR e SPID. L’idea è quella di avere in tasca un luogo dove trovare tutti i servizi delle pubbliche amministrazioni italiane e tutti i documenti che ci riguardano. Gli enti che aderiscono al progetto potranno sfruttare le open API (Application Programming Interface) della piattaforma di IO per l’invio di notifiche e messaggi ai cittadini, le transazioni economiche, l’invio e la richiesta di documenti dell’utente e la gestione delle preferenze generali. Il cittadino potrà ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni, e pagare tutti gli enti della pubblica amministrazione attraverso PagoPA dentro un’unica app. Avrà inoltre disponibili tutti i documenti, le ricevute, i certificati scambiate con le PA direttamente sul proprio smartphone.

Per rimanere aggiornato sullo stato dell’arte del servizio, per partecipare ai test o per sapere quando sarà attivo nella tua regione visita il sito https://io.italia.it/


Sanità a KM Zero – Regione Veneto

La Regione Veneto ha attivato da qualche tempo un servizio innovativo per i propri cittadini. Si chiama SanitàaKMZero ed è l’app che permette di gestire in mobilità e in maniera digitale le prescrizioni farmaceutiche direttamente dal proprio smartphone. Grazie alla app si possono ricevere le ricette sul proprio telefono senza fare la fila dal medico, e basterà poi recarsi in farmacia con l’app o con la tessera sanitaria. È possibile inoltre consultare in ogni momento l’archivio dei farmaci precedentemente acquistati e richiedere il rinnovo delle ricette direttamente dallo smartphone, ancora una volta senza recarsi di persona dal medico. Per attivare il servizio basta recarsi una volta sola dal medico per rilasciare il proprio consenso e ricevere le credenziali. Sarà subito possibile scaricare la app e iniziare a usarla!


SMART- SS Regione Toscana

Anche la Regione Toscana ha attivato un servizio App – chiamato Smart SSTperl’accesso ai servizi on line della sanità toscana attraverso dispositivi mobili, previa attivazione dell’FSE e della tessera sanitaria. Con Smart SST è possibile consultare referti di esami di laboratorio e di radiologia, vaccinazioni, esenzioni per patologia, prescrizioni elettroniche farmaceutiche e scheda dei farmaci, attestato di esenzione per reddito o fascia economica per il calcolo del ticket, autocertificare la propria posizione economica ai fini della compartecipazione alla spesa sanitaria, scegliere il medico di famiglia e pagare il ticket sanitario.


App ER Salute – Regione Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna è stata la prima regione italiana ad attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico per i suoi cittadini. È attiva in questo senso anche una App che permette di gestire le prenotazioni al CUP, fra cui prenotare una prestazione in SSN e Libera Professione, pagare i relativi importi e accedere al proprio FSE, comprese le proprie ricette elettroniche e le impegnative del medico. Tutto da smartphone.

 

Last modified: 20 Dicembre 2018