app e contaminazioni

Quattro app per difenderci da e migliorarci con le contaminazioni

Contaminazioni, Dr Geek| Articolo di Cristina Da Rold

Contaminazione è una parola dal duplice significato: ci sono le contaminazioni dalle quali dobbiamo difenderci e altre che ci aiutano a capire meglio la realtà che ci circonda e che ci migliorano. Si tratta delle contaminazioni di idee, di culture, di mondi diversi, che possono solo arricchirci. In questa puntata di Dr Geek vi proponiamo quattro app che prendono in considerazione entrambi gli aspetti.


WhatsAir

Quello della contaminazione dell’aria nelle nostre città è un problema enorme, specie nella zona della Pianura Padana, l’area più inquinata d’Europa quanto a polveri sottili, ozono troposferico e ossidi di azoto. WhatsAir è una app scaricabile sia per Android che per iOS che permette di verificare le condizioni di inquinamento atmosferico nella zona dove abiti o anche in un’altra località del territorio italiano. La cosa positiva è che non sono presenti solo le grandi città, ma anche i piccoli centri. L’applicazione fornisce i dati di inquinamento rilevati dalle centraline delle agenzie ARPA di tutto il territorio nazionale, ad eccezione di alcune regioni che piano piano gli sviluppatori stanno aggiungendo. Giornalmente vengono forniti i livelli di PM10, PM 2,5 e dove è possibile anche di NO2. Viene inoltre fornito il livello di rischio di eccessiva esposizione ai raggi UV.

 


Meteo allergie (ai pollini)

In questo periodo per molte persone si apre la stagione delle allergie ai pollini, un problema non secondario per la vita di tanti. In Italia i soggetti che soffrono di sintomatologie allergiche (come la rinite allergica o peggio l’asma allergico) sono aumentati di 7 volte negli ultimi 30 anni, passando dal 4% a quasi il 30% della popolazione. L’Associazione Allergologhi Immunologi Territoriali e Ospedalieri (AAITO) ha sviluppato una app chiamata Meteo Allergie (ai pollini) che fornisce in tempo reale le previsioni sulle concentrazioni di pollini nell’area in cui ti trovi per il giorno in corso e i due giorni successivi, anche durante i tuoi spostamenti. È possibile ottenere i grafici delle concentrazioni polliniche su base settimanale e mensile e previsioni geolocalizzate o a seconda della località selezionata dall’utente. La app riporta anche le ultime news sul tema delle allergie e tutte le informazioni utili per chi soffre di questo problema. La app è disponibile per iOS e Android.

 

 


Ultrabio

Non solo dall’aria arriva il problema delle contaminazioni. Anche il cibo può essere una fucina di batteri. La fondazione Toscana Life Sciences di Siena ha realizzato un’applicazione che permette, in maniera semplice, di accertare se il cibo utilizzato giornalmente e anche settimanalmente ha livelli pericolosi di contaminazione. Ultrabio permette di monitorare i contaminanti potenzialmente assunti durante la propria dieta alimentare e rapportarli ai limiti settimanali ritenuti sicuri. Le informazioni ed i consigli alimentari forniti dall’app Ultrabio sono elaborati da esperti in sicurezza alimentare sulla base di dati raccolti nella letteratura scientifica. L’app evidenzia quando tali limiti vengono superati e mostra all’utente quali sono i cibi che hanno contribuito al superamento della soglia in modo da poterne variare l’assunzione ed evitare così un sovradosaggio.

 


MindMeister

Finalmente arriviamo alle contaminazioni positive: i brainstorming fecondi. Uno strumento online utile ed elegante è MindMeister, che permette di creare mappe mentali per catturare, sviluppare e condividere le idee visivamente. Il servizio consente di prendere appunti, pianificare progetti e molte altre attività creative ed è completamente web-based, il che significa che non devi scaricare nulla, e funziona su Windows, Mac OS e Linux.
Si possono creare mappe scegliendo il design che si preferisce e condividerle facilmente con amici e colleghi per collaborare con loro in tempo reale. È sufficiente invitare persone via email o generare un link condivisibile in MindMeister. Sei tu a decidere chi può modificare la mappa mentale o solo vederla.

 

 


 

Last modified: 4 Aprile 2019