Fiducia: il caposaldo del patto che ci tiene uniti

Fiducia| Il punto di vista di Salute Donna Onlus

Quando mi è stato proposto di scrivere l’articolo, ho chiesto quale fosse l’oggetto principale sul quale argomentare, mi è stato risposto che la parola chiave era la fiducia applicata all’universo della medicina.

Per prima cosa mi sono domandata cosa significasse per me questo concetto ma anche quale fosse il suo significato filosofico. Riflettendo ho pensato che la parola “fiducia” appare spesso nel vocabolario comune della popolazione in modo abitudinario e continuo, ma i comportamenti umani dimostrano che pochi ne comprendono l’essenza e il valore. Per come vivo io la fiducia potrei definirla un sentimento morale, ma anche un patto dove, all’interno dell’ordine sociale, si stabiliscono accordi e relazioni empatiche con noi stessi e gli altri. Se poi decliniamo la parola fiducia in un’area terapeutica come quella dell’oncologia, da ex malata di cancro, desidererei porre una domanda a chi mi sta leggendo: cos’è per voi la fiducia e quanto importante è nel rapporto tra medico e paziente?   Se avete la risposta fermatevi qui, altrimenti andate avanti a leggere: proverò a rispondere io, facendo tesoro dell’esperienza che ho vissuto direttamente con la malattia che mi ha colpita per ben tre volte. Inizio a dirvi che il rapporto di fiducia medico-paziente assume un ruolo centrale per l’efficacia dei processi sanitari, così come la corretta informazione riveste un ruolo fondamentale per assicurare trasparenza, condivisione e partecipazione attiva nel percorso terapeutico.

L’alleanza tra medici e pazienti basata sulla fiducia assicura la continuità dell’aderenza alle cure, anche quando queste hanno un impatto faticoso e doloroso su noi pazienti.

Ma non tutti i medici, purtroppo, riescono a instaurare un patto empatico con il malato poiché ciò comporta la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo di chi ti sta di fronte, il suo dolore e le sue paure. Il significato etimologico del termine empatia è “sentire dentro”, “mettersi nei panni dell’altro” e se è pur vero che l’empatia fa parte dell’esperienza umana individuale, e non la insegnano alla facoltà di medicina, è anche vero che è sempre possibile impegnarsi a comprendere l’altro con delle tecniche di comunicazione che possono essere acquisite. Occorre però la volontà di mettersi in gioco e dobbiamo farlo tutti, se vogliamo davvero dare scacco matto al nostro avversario: il cancro. Guardando i dati sulla sua incidenza nella popolazione, è chiaro che siamo dinnanzi a una sfida globale che coinvolge ogni singolo uomo o gruppo: malati, operatori sanitari, aziende farmaceutiche, cittadini e politica, ma come possiamo vincere questa sfida per garantire ancora una sanità efficiente ed efficace? Semplicemente mettendo insieme tutti gli attori e facendoli lavorare in partnership e un esempio tutto italiano è il progetto ideato da Salute Donna: “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” . Un progetto in cui, 24 associazioni di pazienti, 30 clinici provenienti da tutta Italia, dal nord al sud, 9 società scientifiche (AIOM, SIMG, SIPO, SICP, ISDE, CIPOMO, NIBIT, Fondazione AIOM, ANISC) 60 parlamentari bipartisan, 13 aziende farmaceutiche, 62 consiglieri regionali, 2 economisti, 1 IRCCS, uno staff legislativo e uno di comunicazione, si sono messi insieme per creare una squadra che dal 2014 si allena per vincere non una partita contro il cancro ma l’intero campionato. Ce la faremo? Sono certa di sì! Intanto la partita più importante l’abbiamo già vinta: vi incuriosisce sapere qual è tra le tante giocate e non scontate? Ve lo dico subito: è la nostra capacità di stare insieme tenendo fede al patto che abbiamo sottoscritto all’interno del quale il caposaldo è un sentimento morale, la fiducia.

È la fiducia e la stima tra tutti i giocatori che ha portato la squadra a tante piccole e grandi vittorie ma anche a progettare un futuro dove i diritti di tutti possano essere un giorno soddisfatti senza aggiungere dolore al dolore.

Annamaria Mancuso – Salute Donna Onlus

Last modified: 19 Luglio 2019