tumore del polmone

“In famiglia all’improvviso”: raccontare il tumore del polmone con una nuova prospettiva

Traguardi, Dr Movies| A cura della Redazione

Un mio vecchio conoscente è tornato a trovarmi.
Ho una recidiva.

Carlo, ingegnere, spiega così alla moglie e alla improvvisata (e ignara) troupe cinematografica che gli si para davanti cosa li aspetta: realizzare un film documentario su di lui e sulla sua famiglia è una sfida molto più complessa di quella che pensavano. Perché non si tratta di raccontare e interpretare una famiglia borghese, si tratta di raccontare e vivere la malattia, e di come questa stravolge abitudini e priorità, equilibri e rapporti.

Big killer”. Il tumore al polmone viene definito anche così: circa 41.500 nuovi casi attesi ogni anno (dato AIRTUM-AIOM 2018), e prima causa di morte per neoplasia negli uomini (terza nelle donne).

In famiglia all’improvviso è stato realizzato a partire dall’esperienza reale di pazienti, familiari e caregiver e testimonia come un evento di questa portata possa avere un impatto il più delle volte devastante sugli equilibri familiari. Di tumore del polmone infatti in Italia si parla poco: la comunicazione pubblica è molto incentrata sulla prevenzione (con le ottime campagne antifumo) ma poco su quello che accade una volta che arriva la diagnosi, con la conseguenza che le persone che ricevono una diagnosi di tumore polmonare e le loro famiglie si muovono spesso in un “territorio oscuro” e praticamente sconosciuto, finendo per essere travolti dalla nuova, drammatica realtà.

Cambiare la narrativa sul tumore del polmone: questo il traguardo che la serie si propone di raggiungere. Perché a cambiare è stato, negli ultimi anni, anche tutto ciò che attorno al tumore del polmone ruota: dalla identificazione, attraverso test molecolari, di mutazioni specifiche che permettono di ottenere informazioni fondamentali per la scelta della terapia più mirata, all’immunoterapia che ha modificato l’aspettativa di vita di molte delle persone affette da questo tipo di tumore.

Un altro aspetto originale è quello di costruire e promuovere un percorso informativo completo in grado di accompagnare paziente e familiari lungo tutto il percorso di cura: dal sospetto diagnostico alla diagnosi effettiva, dalla tipizzazione alla terapia, dal convivere con la malattia ai diritti del paziente e al supporto psicologico.

La sfida per Christian Marazziti, regista autore e interprete della web serie, era quello di “affrontare un tema ostico, complesso e anche doloroso come il tumore del polmone e al tempo stesso utilizzare un linguaggio in grado di non allontanare gli spettatori”.

L’intuizione del regista-attore è stata quella di intrecciare dramma e commedia con l’escamotage del “metacinema”. Quella narrata infatti è proprio la nascita del docufilm stesso. Tra diffidenze iniziali, ironie, momenti di commozione, comincia un viaggio di reciproca scoperta e avvicinamento tra la famiglia e gli attori, in un’altalena di paure, speranze, rivelazioni che si concluderà con una nuova consapevolezza sulla malattia e le vere priorità della vita.

In famiglia all’improvviso. Combattiamo insieme il tumore del polmone” è una campagna promossa da Salute Donna Onlus, Salute Uomo Onlus e WALCE onlus e realizzata grazie al supporto non condizionato

Last modified: 31 Ottobre 2019