Sei app utili alle persone con disabilità

Abilmente, Dr Geek| A cura della Redazione

Grazie a Consuelo Agnesi, Architetto libero professionista, Esperto di progettazione inclusiva e accessibilità per il supporto nella realizzazione di questa rubrica.

Pedius, Let me talk, Look To Speak, Live Transcribe, WebCaptioner, VoiceOver, Help for all. Le app che DrGeek ha scelto di recensire per questo numero hanno una cosa in comune: sono app che rendono possibile qualcosa. Telefonare e usare lo smartphone per le persone con disabilità uditiva o visiva, comunicare attraverso la CAA o indicando con gli occhi le parole per costruire frasi, per le persone con vari livelli di difficoltà comunicativa, conoscere l’approccio alla sicurezza per le persone con disabilità (sicurezza inclusiva). App che dimostrano come la relazione che lega innovazione tecnologica con il mondo della disabilità si può oramai definire felicemente stabile.

Pedius

Dopo aver scaricato l’app e aver effettuato il login, basterà inserire il numero della persona da chiamare (o anche selezionarlo dalla rubrica), e durante la chiamata una voce artificiale leggerà alla persona dall’altra parte della cornetta, in tempo reale, tutto quello che il chiamante scriverà sullo smartphone. Allo stesso tempo, tutto quello che viene pronunciato dall’interlocutore sarà convertito in testo leggibile sullo schermo del dispositivo del chiamante.
La versione gratuita dell’app consente di utilizzare ogni mese 20 minuti di chiamate verso tutti i numeri nazionali, di rete fissa o mobile.


Let Me Talk

L’app utilizza il database di pittogrammi per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), forma di espressione differente rispetto alla lingua parlata, che aumenta o compensa le difficoltà di comunicazione e di linguaggio verbale di molte persone con disabilità. Allineando in sequenza logica le immagini presenti sull’app è possibile formare una frase sensata. Come altre app di questa categoria è “personalizzabile”, è possibile cioè scattare una foto a un oggetto o a una persona che può essere immediatamente utilizzata come simbolo.

 


Look to speak

Questa app realizzata da Google permette di “parlare con gli occhi”, consente infatti di selezionare delle frasi dallo schermo del proprio smartphone usando il proprio sguardo, e far pronunciare la frase completata a voce alta dal dispositivo. Anche per questa app è possibile personalizzare le frasi, modificandole e impostarle con la propria voce. La app è disponibile gratuitamente per gli smartphone con sistemi operativi da Android 9 e versioni successive.


Live Transcribe Google e Web Captioner

Sono due applicazioni Speech to Text che consentono di ottenere la trascrizione istantanea del parlato e notifiche audio segnalate in maniera scritta.
La tecnologia automatica di riconoscimento vocale e rilevamento suoni di Google, permette quindi non solo di ottenere trascrizioni gratuite in tempo reale delle conversazioni ma di ricevere notifiche scritte in base anche ai suoni rilevati nel contesto domiciliare (allarme fumo, suono del campanello). Le persone con disabilità uditiva la utilizzano inoltre per poter accedere alle riunioni, seminari, lezioni, sia a distanza che in presenza, qualora non sia prevista l’accessibilità tramite Servizio di Sottotitolazione e/o Interpretariato LIS/Italiano. La trascrizione può essere salvata entro 3 giorni, rendendo possibile il suo utilizzo come appunti. Per questo motivo nonostante sia un’applicazione pensata inizialmente per le persone sorde, può essere considerata utile per chiunque.
Allo stesso modo e con la stessa funzionalità, altrettanto pratica anche perché può essere installata direttamente sullo schermo del PC è WebCaptioner.

 


VoiceOver e TalkBack

VoiceOver e TalkBack sono funzionalità presenti in iOS e Android attraverso le quali gli utenti con disabilità visiva possono ascoltare, perché tradotto in contenuto audio, quanto viene visualizzato sullo schermo del proprio dispositivo, e interagire con esso attraverso comandi vocali o “gesture” speciali. Sono entrambe attivabili dal menù Impostazioni > Accessibilità del proprio smartphone. Una volta attivata questa funzionalità, toccando un qualsiasi elemento presente sullo schermo, una voce guida comunicherà di cosa si tratta e fornirà le istruzioni per utilizzare il dispositivo


HelpForAll – Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco

Questa applicazione consente di avere una prima informazione su come relazionarsi o approcciarsi con chi ha specifiche necessità. L’applicazione è stata sviluppata per condividere esperienze sulle modalità di soccorso delle persone con esigenze speciali che, come Osservatorio per la gestione e il soccorso delle persone con esigenze speciali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sono state messe in campo e sperimentate. Le indicazioni sono veicolate sia in forma scritta che attraverso filmati.

 

Last modified: 24 Settembre 2021