Volontariamente resilienti

Resilienza, Dr Movies| In occasione della Giornata Mondiale del Volontariato, Dr Movies è dedicato alla serie TV “Involontaria” e ai suoi sviluppi futuri

A pochi giorni dalla celebrazione della Giornata Mondiale del Volontariato, Dr Movies è dedicato alla serie TV “Involontaria” e al suo originale spin-off. Perchè dalle cose belle nascono solo altre cose belle!

“Mi piace il volontariato” “E allora perché non lo fai?” “Eh, il tempo! Insomma, non ho mai tempo, tra lo studio, gli amici, gli esami”. Sono queste le prime battute che Greta scambia con un volontario di Special Stage (talent musicale organizzato negli ospedali italiani da Officine buone) all’interno dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. Siamo in una fiction, ma possiamo scommettere che scambi di questo tipo avvengono di continuo nella realtà quando il mondo del volontariato incrocia chi, di volontariato, ha sempre e solo “sentito parlare”. Giustificazioni, difese, ostacoli… Prove che diventano sfide, come quella dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, che ha visto il mondo del Terzo Settore riorganizzarsi intorno alle nuove esigenze che emergevano ogni giorno con il lockdown. Riadattarsi, cambiare modalità di sostegno per servizi che vedono nella prossimità e nel contatto il senso del loro ruolo è stato sicuramente un grande esempio di resilienza.

Involontaria è una Serie TV realizzata grazie alla collaborazione tra Officine Buone e Fondazione Cariplo e andata in onda in prima visione su MTV un anno fa e ora disponibile online. Greta, del tutto “involontariamente” (almeno in apparenza) si ritrova coinvolta in un progetto di volontariato musicale all’interno dell’ospedale nel quale aveva appuntamento per una visita medica.

Evolversi e inventarsi nuovi spazi di azione è ciò che sta capitando anche a Involontaria.

A partire da questa serie, Fondazione MSD promuove quest’anno un progetto “spin off” che mira a valorizzare il coinvolgimento diretto di chi si impegna ogni giorno in attività di volontariato: gli episodi di “Involontaria off” nasceranno infatti da un percorso di coinvolgimento delle Associazioni di Pazienti, attive a tutela dei diritti di persone che vivono ogni giorno con patologie diverse, già nelle fasi di scrittura della sceneggiatura.

Le Associazioni stanno lavorando, da settembre, a quattro mani con il regista della serie, Alessandro Guida, per dare vita a un racconto sviluppato anche a partire dagli spunti narrativi di tutte le 18 Associazioni coinvolte. Al contempo, per loro si tratterà di un vero e proprio learning on the job: mettere a frutto le proprie competenze di comunicazione già acquisite ma migliorarle e innovarle misurandosi con un linguaggio (quello cinematografico) totalmente nuovo.

Un format nuovo per valorizzare il ruolo fondamentale del terzo settore non solo in chiave assistenzialistica ma come concreta forza di cambiamento strutturale del sistema socio-sanitario.

“Un’associazione è un organismo, che ha bisogno di ogni sua parte per sopravvivere. Ci sono arterie e capillari, ma, senza capillari, il cuore…”. Senza capillari, il cuore non funziona: le associazioni di volontariato non si basano solo sulla volontà e bontà d’animo, al loro interno infatti c’è un enorme patrimonio di competenze riconosciute e validate. Allo stesso modo, le Associazioni di pazienti rappresentano un enorme serbatoio di esperienza e di tematiche che, attraverso Involontaria off, si trasformeranno in un prodotto narrativo che potrà raggiungere un pubblico più ampio.

Il percorso di coinvolgimento delle Associazioni di pazienti all’interno di Involontaria off è appena iniziato: sarà articolato in diversi step e avrà come tappa importante un evento-workshop creativo, nel quale rappresentanti delle Associazioni, regista e autori si confronteranno per la finalizzazione della sceneggiatura. Sono tante altre le sorprese che arriveranno, cominciando, da gennaio, con una pagina Facebook dedicata alla serie su cui si potranno seguire tutte le prossime tappe…

Stay tuned!

Grazie a tutti i protagonisti di questa nuova avventura insieme a Fondazione MSD:

Last modified: 11 Gennaio 2021