Quattro app per non perdere il percorso

Percorsi, Dr Geek| A cura di Cristina Da Rold

In questa puntata di DrGeek parliamo di app e piattaforme che lavorano su “percorsi” di diverso tipo: da quelli tracciati dalle malattie in una società così globale, ai percorsi di prevenzione e ai percorsi fisici: di orientamento in strutture ospedaliere o in mezzo alla natura, per stare bene.

Epidemic tracker

In piena epidemia da Covid-19, stiamo avendo un po’ tutti la mania della mappatura in tempo reale dei focolai di malattie contagiose.
Una piattaforma utile è Epidemic tracker, sviluppata da Metabiota che offre una mappatura in tempo reale e dettagliata di più di 120 patogeni, includendo un profilo sul virus o sul batterio in questione, la storia della sua diffusione, utili grafici e dati, disponibili gratuitamente.
Questa raccolta incredibile di dati in tempo reale è possibile perché Metabiota collabora con governi, agenzie sanitarie, istituzioni accademiche e imprese private in quasi tutti i continenti. Si scopre per esempio che in Italia non c’è solo un’epidemia di Coronavirus in atto…


Orientarsi in ospedale per i non vedenti

Questa app specifica serve solo a chi si reca all’ospedale di Cona (Ferrara), ma la segnaliamo perché è un utile esempio per chiunque in altre realtà volesse sviluppare un “percorso” di riorientamento della struttura ospedaliera adatto anche ai disabili e ai non vedenti. L’app, scaricabile gratuitamente sul cellulare per sistemi operativi Android e iOS, realizzata da TIM funziona in dialogo con i sensori TapMyLife collocati in ogni piano e in ogni corridoio dell’ospedale, guidando l’utente a raggiungere il luogo che avrà selezionato sul suo smartphone. Tecnologie di posizionamento GPS esistono da diverso tempo ma non sono in grado di funzionare all’interno degli edifici. La tecnologia TapMyLife nasce invece proprio per individuare la posizione di oggetti e persone in una struttura sanitaria in tempo reale tramite smartphone.


Trentino Salute +: il coach virtuale per uno stile di vita sano

Salute+ è l’applicazione per smartphone che promuove la salute e i sani stili di vita attraverso un sistema di incentivi (sociali e personali). L’app è stata ideata e creata da un gruppo di lavoro misto: il centro di competenza sulla sanità digitale TrentinoSalute4.0, formato dall’Assessorato alla salute e politiche sociali, il Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari (APSS) e la Fondazione Bruno Kessler. Propone sfide personalizzate sulla dieta e sul movimento, per esempio – per tenerci in salute (mangiare tot porzioni di frutta e verdura, fare tot minuti di attività fisica ogni giorno, ecc.), il più possibile calibrate e personalizzate in base alle risposte che abbiamo dato nel questionario iniziale. Salbot ci guiderà e aiuterà nell’affrontare le sfide anche grazie a degli “incentivi”. In pratica, ogni volta che raggiungeremo un traguardo intermedio, matureremo dei “punti social” che potremo destinare ad un’iniziativa di promozione della salute sostenuta da un’associazione. Guadagnare e donare una certa soglia di “punti social” significa che un’iniziativa sociale riceverà effettivamente delle risorse finanziarie.


Diamoci una mossa

Anche questa app la segnaliamo come esempio di percorso di prevenzione che può ispirare altri a fare lo stesso. L’app “Diamoci una mossa” fa parte di un progetto dell’Asl Toscana centro che ha lo scopo di offrire un’opportunità a tutti i cittadini a praticare l’esercizio fisico, camminando in percorsi pedonali facilmente individuabili dislocati nel territorio zona empolese-valdarno, zona fiorentina sud-est, zona pratese, zona pistoiese.
Tramite l’app è possibile visualizzare e consultare i percorsi, partecipando a gruppi di cammino. All’interno dell’app gli utenti potranno gestire le proprie passeggiate in autonomia, tracciare l’esercizio fisico svolto e iniziare nuove sessioni di allenamento.

Last modified: 2 Aprile 2020