Cinque app per gestire ansia e stress

Resilienza, Dr Geek| A cura di Cristina Da Rold

Questa seconda ondata si è abbattuta molto pesantemente su un’Italia già molto stanca. Non abbiamo cantato alle finestre, né appeso striscioni. Su eColloquia in questo numero abbiamo pensato di focalizzarci su alcune app per la gestione dell’ansia e dello stress, simili ma diverse fra loro, alcune dedicate anche ai bambini e agli adolescenti. Speriamo possano aiutarci a trovare un nostro spazio mentale sereno lontano dalle tante preoccupazioni e dai pesi che, chi per una ragione chi per un’altra, ci portiamo addosso. E, perché no, per affrontare l’insonnia da stress e svegliarci la mattina più riposati.

Calm

Calm è una app a pagamento, con periodo di prova gratuito, che propone un programma di 10 minuti ogni giorno, per una durata che può andare da 7 a 21 giorni, per aiutarti ad affrontare la giornata o rilassarti prima di andare a letto. La app contiene fra le altre cose oltre 100 “storie del sonno”, cioè storie della buonanotte per adulti.
Offre anche Masterclass tenuti da esperti di fama mondiale su come gestire la propria ansia, con esercizi di respirazione, musica esclusiva progettata per favorire la concentrazione o il sonno, oltre a 30 suoni e scenari rilassanti (da ambienti naturali) da utilizzare durante la meditazione, lo yoga o per l’addormentamento


Serenity

Anche Serenity offre un percorso di 7 giorni di esercizi per il rilassamento, focalizzandosi in particolare sulla percezione della gratitudine. All’interno di Serenity si trova anche una guida per dormire utilizzando tecniche di rilassamento e musica che favorisce il relax. Siccome uno degli elementi di difficoltà è “obbligarsi” a trovare il tempo per meditare, Serenity dà la possibilità anche di impostare degli allarmi giornalieri.
Non serve nessun abbonamento, se non per accedere ai contenuti aggiuntivi.


HeadSpace

Lo dice il nome stesso: spazio nella mente. L’idea di fondo di questa app è riuscire a ritagliarsi, anche nei momenti più stressanti della vita, uno spazio mentale di tranquillità dove rifugiarsi. Certo, serve esercizio per riuscirci. Headspace non è solo una app, ma una serie di prodotti di un’azienda fondata da un monaco buddista.
Contiene anche una sezione dedicata all’esercizio fisico con un percorso di workout in linea con l’idea “mens sana in corpore sano”. Ma ci sono anche percorsi di meditazione utili sul lavoro: ricerca della concentrazione, definizione delle priorità, produttività e creatività. Il servizio include inoltre percorsi specifici per la gestione del dolore, per affrontare il periodo della gravidanza o una malattia come il cancro.
Infine, offre anche percorsi di meditazione guidata per gli studenti, anche per quelli più piccoli.


Smiling Mind

Smiling Mind, sviluppata da un team di psicologi ed educatori, si focalizza in modo particolare sui più giovani e sul rapporto con le ore dedicate alla scuola, anche nella gestione delle regole. Ma non solo: contiene anche percorsi per adulti, per affrontare le difficoltà dello stress legato al mondo del lavoro, con sessioni brevi di 10 minuti di training quotidiano. Una sezione della app è anche dedicata all’alimentazione. Anche se a un’utenza italiana può interessare relativamente, questa app (australiana) è pensata anche per coinvolgere le persone di etnia aborigena, prevedendo quindi la scelta di lingue indigene. Le meditazioni sono state scritte e registrate da donne anziane della regione Anangu Pitjantjatjara Ngaanyatjarra


SAM

L’acronimo SAM sta per Self-help Anxiety Management, ed è il nome di una app sviluppata da psicologi della University of the West of England. Comprende 25 opzioni di auto-aiuto, per gestire l’ansia, migliorare il rilassamento fisico e mentale. È possibile anche fare un automonitoraggio della propria ansia, grazie al tool di visualizzazione grafica presente nella app. Inoltre,
a differenza delle precedenti, SAM contiene un social network interno e chiuso per comunicare con altri utenti che la utilizzano.

Last modified: 15 Luglio 2021