app e stile di vita

Cinque app che ci hanno permesso di mantenere il nostro stile di vita

Vita, Dr Geek| A cura di Cristina Da Rold

Sono stati mesi impegnativi, per riorganizzare completamente o almeno in parte la nostra vita stando in casa. Abbiamo dovuto racchiudere in fretta nel nostro smartphone app per attività che fino a poco tempo prima svolgevamo fuori casa, come fare yoga, meditare, fare la spesa e – non da ultimo – andare a scuola o al lavoro.
Non si può fare un elenco completo di tutto quello che è stato messo a punto in poco più di due mesi. Vi proponiamo qui 5 app che, ognuna nel proprio ambito, ci hanno aiutato e che soprattutto potrebbero esserci utili anche in futuro, per gestire le cose che amiamo fare.

Profondamente

In molti hanno scoperto la meditazione in questo periodo di forte stress, ma aver imparato a prendersi del tempo per sé è uno strumento utile da tenere nello zaino per la vita. Profondamente è una app per la meditazione, per rilassare e rigenerare, pensata originariamente per il personale sanitario che in questi mesi si è trovato a vivere ritmi di lavoro particolarmente intensi e concitati, ma ora disponibile per tutti. L’app, che offre sessioni di rilassamento di 20 minuti, è stata messa a disposizione gratuitamente dalla software house padovana Uquido in collaborazione con alcuni psicoterapeuti, ed è oggi disponibile anche come sito web fruibile da PC.

 


BeFocused – Focus timer

Mai come in questo periodo abbiamo dovuto incastrare le logiche di tutte le attività familiari (la casa, il nostro lavoro, quello di un eventuale partner, la gestione dei figli) in pochi metri quadrati e in poche ore. Come fare per ricordarsi tutto? Molte persone si sono aiutate con app di pianificazione settimanale per riuscire a dedicare concentrazione a tutti gli aspetti importanti, trovando il momento giusto per ogni cosa. Una di queste è BeFocused, che suddivide le singole attività da fare con brevi pause. Si possono creare attività, liste di priorità, configurare le interruzioni e monitorare i progressi durante il giorno, la settimana o il periodo scelto. Per imparare, anche, dove sbagliamo nella programmazione delle attività e capire come finire una giornata in anticipo sulla tabella di marcia e avere più tempo per le cose che ci piacciono.


Bring the Food, contro gli sprechi alimentari

Il tema dello spreco alimentare è di primaria importanza. Si stima che ognuno di noi butti via all’anno circa 65 kg di cibo. Per non parlare delle pietanze in eccedenza nei ristoranti e nella grande distribuzione. Sono molte le iniziative di recupero delle eccedenze e ridistribuzione. Una di queste è Bring the Food, un servizio attivo in quasi tutto il nord Italia, sviluppato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento per semplificare il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari. In questi mesi di lockdown, dove non ci si poteva muovere al di fuori del proprio isolato, la app ha permesso a molti esercenti di proporre menù di prodotti semi-lavorati in una propria vetrina virtuale, raccogliendo gli ordini nella zona. La differenza rispetto al food delivery è importante: qui potendo raccogliere gli ordini con anticipo, i negozi producono le esatte quantità necessarie e con Bring the Food le distribuiscono a chi le ha ordinate. Abbattendo gli sprechi. BTF è in crescita: magari c’è un servizio attivo anche nella tua zona.


Lezioni sul Sofa – Esperienza di Didattica a Distanza

Anche questa app la segnaliamo come esempio di percorso di prevenzione che può ispirare altri a fare lo stesso. L’app “Diamoci una mossa” fa parte di un progetto dell’Asl Toscana centro che ha lo scopo di offrire un’opportunità a tutti i cittadini a praticare l’esercizio fisico, camminando in percorsi pedonali facilmente individuabili dislocati nel territorio zona empolese-valdarno, zona fiorentina sud-est, zona pratese, zona pistoiese.
Tramite l’app è possibile visualizzare e consultare i percorsi, partecipando a gruppi di cammino. All’interno dell’app gli utenti potranno gestire le proprie passeggiate in autonomia, tracciare l’esercizio fisico svolto e iniziare nuove sessioni di allenamento.


App di Google Maps per la consegna a domicilio

Google non poteva essere da meno e ha deciso di implementare una nuova funzione in Maps, che consente di visualizzare direttamente i ristoranti nei propri dintorni che offrono cibo da asporto o effettuano consegne a domicilio, senza passare per le app di Food delivery. Basta aprire Maps e in alto a sinistra, dove inseriamo solitamente l’indirizzo, compaiono due nuovi pulsanti: Asporto (Take Out) e A domicilio (Food Delivery).

Last modified: 3 Luglio 2020